MARCO LUDOVICO – PETRUSCIO

23,00

PRIMITIVO 100%, ALCOL 13%, PUGLIA, MOTTOLA

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Descrizione

“Petruscio” è una versione di Primitivo in rosa dal profilo fresco, gentile e con una vena schietta di sapidità. Il Primitivo Rosé è una fresca entrata nella gamma dei vini di Marco Ludovico e deriva il nome dalla gravina di Mottola e dal suo villaggio rupestre. Ludovico Marco, infatti, si definisce come eno-artigiano in terra delle gravine. Ha seguito un percorso lineare di studi e esperienze in cantine in giro per il mondo, segnato da una passione per la viticoltura che attraversa tre generazioni. E così affronta il vino, lo segue capillarmente in ogni processo, approcciandosi spesso alla sperimentazione in questa zona, dando vita a vini inaspettatamente nuovi e territoriali.

Marco Ludovico coltiva uve locali come Fiano, Minutolo, Verdeca e Primitivo, mano nella mano con il Trebbiano e Sangiovese. Petruscio deriva da terreni molto calcarei, nella zona Matine. Le uve sono colte per fare un breve passaggio sulle bucce, senza la classica tecnica del salasso pugliese. Come nelle sue etichette, dove appaiono profili disegnati da sole bacche e foglie, anche in vigna e in cantina l’uomo interviene poco nel percorso che compie l’uva nel farsi vino. Tra i filari niente chimica, poco rame e zolfo, la vendemmia è manuale in casse forate da 15 kg e i processi di fermentazioni avvengono spontanei, senza selezioni industriali.

Spaccando un melograno, ci si tinge le dita di un rosato vivace, così si svela il Petruscio. Bello il colore intenso che preannuncia aromi di lamponi, ribes e fiori di campo. Il sorso è sapido, lungo e aromatico. La nota floreale aumenta la piacevolezza, invitando al sorso. È molto versatile nell’abbinamento, complesso e fresco. Fa da spalla a aperitivi di salumi, così come al pesce crudo, che anche nella sua versione affumicata regala gioie.

LA CANTINA

Marco Ludovico è l’enoartigiano del parco naturale della Terra delle Gravine. L’idea di Marco è sempre stata quella di realizzare vini tipici e autentici che rispecchiassero la sua origine, la sua personalità e la sua filosofia artigianale, libera e senza regole, improntata sul rispetto della pianta e dell’ambiente. Prima di far decollare il suo progetto, Marco, forte del suo amore per il mondo del vino e della passione familiare legata alla viticoltura da ben 3 generazioni, ha deciso di intraprendere il corso di enologia presso l’università di Udine. Dopo aver terminato gli studi nel 2012 e dopo diverse esperienze in cantina in giro per il mondo tra Manduria, Montalcino, Napoli, Mendoza (Argentina) e un breve stage in Nuova Zelanda, ha deciso di aiutare il padre Giangiuseppe nella masseria Ludovico a Mottola, in provincia di Taranto, e dare vita nel 2017 ad un nuovo progetto di fare vino. Così nascono le straordinarie bottiglie di Marco che hanno come obbiettivo di esprimere la pura essenza di questo territorio, senza filtri e senza scorciatoie enologiche.

La cantina Ludovico coltiva le più tipiche e antiche uve locali, come Fiano Minutolo, Verdeca e Primitivo, affiancate a varietà più popolari, come Trebbiano e Sangiovese. Le viti sono dislocate tra i 280 e i 370 metri di altitudine su suoli di diversa conformazione: si passa da strati argillosi e calcarei a terreni tufacei, ricchi di scheletro. In vigna si segue un approccio poco interventista che mira a preservare la vitalità del terreno, così sono bandite sostanze chimiche e prodotti industriali. In cantina il credo è lo stesso; le fermentazioni avvengono spontaneamente e gli affinamenti si eseguono in acciaio, legno o anfore.

I vini Marco Ludovico si presentano con uno stile molto accattivante con etichette che mirano ad essere, come dice il produttore, “non un omaggio alla natura ma al rapporto simbiotico tra uomo e natura”. I disegni realizzati dall’artista Mario di Paolo sono la voce di Madre Natura raccontata dall’uomo e rappresentano il profilo umano tinto da simboli e foglie che richiamano l’ambiente circostante. La linea comprende l’orange wine fatto in anfora a base di Trebbiano (Amforeas), il Sangiovese da invecchiamento (Trabaco), il Primitivo fresco e piacevole, la delicata Verdeca e il frizzante col fondo a base di Minutolo. Tutti da provare, ascoltare e apprezzare, per scoprire una Puglia originale e inaspettata!

Informazioni aggiuntive

provenienza vino

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vino

Rosato

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